News Archives - Vrik design style

Caterina Gildoni
Novembre 6, 2017
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La stagione Autunno Inverno è entrata nel vivo! Se avete seguito i nostri consigli, avrete sicuramente sistemato armadio e vestiti e avrete notato che l’autunno sta colorando sempre di più le giornate.

Per non essere impreparate, prendete nota di questi capi che non possono assolutamente mancare nel vostro guardaroba e che renderanno unici i vostri outfit autunno inverno.

1. Il bomber: verdone o nero è il new blazer. Non riuscirete a separarvene, una volta che lo indosserete. Perfetto sia di giorno che di sera. Calza a pennello se abbinato con i pantaloni, sia eleganti che sportivi. Iniziate ad usarlo anche in ufficio, sopra ad una bella camicia bianca. Ve lo invidieranno tutti.
2. La cappa: color cammello o nera, è il capospalla di questa stagione. Sostituisce il cappotto di .E’ avvolgente ed elegante. In puro cashmere in tinta unita o in tartan taglio uomo, nelle grigie mattinate invernali che ci attendono, vi farà sentire belle e affascinanti, come le principesse e le dame, in sella al loro cavallo.
3. Il giacchetto di jeans: è da sempre un evergreen dei nostri armadi. Almeno uno ne avrete o ne avrete avuto. Se lo avete messo via durante il cambio di stagione, correte a ritirarlo fuori. Avete ricevuto inviti per serate importanti e che richiedono come dress code l’ abito da sera, smanicato, con le spalline fine o a manica corta e temete di avere freddo? Niente paura. Se lo abbinerete al giacchetto di jeans, farete un figurone. Assicuratevi però che non sia troppo lungo o molto classico. Quello perfetto è trattato e decolorato. Personalizzatelo con delle spille.
4. Pullover (molto over): maglioni over size e da montagna, in tinta unita o in fantasia sono di super tendenza. Caldi, morbidi e spessi, possono essere utilizzati al posto delle giacche, sopra a gonne plissettate (intramontabili!) , a tubino o ad abiti aderenti. A righe o a quadri british con abitino nero, non passerete di certo inosservate.
5. Scarpe rosse: stivali bassi, ankle boots o sandali rossi come le scarpette della dolce Dorothy de Il Mago di Oz , non possono mancare per oufit pieni di passione , amore, di trepidante attesa del Natale (arriverà in un batti baleno!), grinta e determinazione.
6. Orecchini diversi: mix and match è la parola d’ordine del mondo dei bijoux. Uno lungo e uno corto, di colori diversi, di stili diversi, uno piccolo e uno grande. Sdoppiate , sdoppiate, sdoppiate! Se avete diverse paia di orecchini Vrik Design, indossate Riflesso Halloween con pepita, Cubosfera con Torchon, Goccia con cuore.
7. Mule: lo scorso inverno ne avrete acquistate di certo un paio se siete fashion victim. Se non lo avete fatto, non perdete altro tempo e comprate anche qualche paio di calzini in lana calda e pesante: sono l’abbinamento più in voga del momento.
8. Abitini, giacche, camicie a fiori: dopo essere stati i protagonisti assoluti della scorsa primavera/estate, insieme a foglie e fenicotteri, si confermano trendy anche per questa stagione. Optate per il capo che preferite purché ricamato con fiori, con fiori applicati o stampati. Un salvagente unico nelle fasi critiche del non ho niente da mettere!
9. Abitini monospalla: dopo l’off-shoulders primaverile , la nuova moda per essere glamour, è scoprire una sola spalla giallo o rosso, in denim o in pelle.
10. Multi bag: non bastano più le double bag, devono essere almeno tre. A pois, in pelliccia, di tweed o laminate, purchè colorate.

 

Cappa British
Cappa tartan
mule shoes
multi bag 1
Multi bag
pullover e gonna
scarpa con calzino
stivaletti rossi
stivaletto rosso

 

Non perdetevi le sfumature d’autunno inverno……e scoprite le tecniche per un perfetto Cambio Armadio


Caterina Gildoni
Luglio 27, 2017
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Ogni anno tra la fine del mese di Aprile e i primi di Maggio viene stilata la classifica della spiaggia più bella d’Italia. Molti avranno già deciso, scelto e programmato le vacanze dettagliatamente, ma i ritardatari non mancano mai. Se fate parte di chi si muove last minute e non avete le idee chiare, date un’occhiata alle 10 spiagge più belle d’Italia.

Rimarrete affascinati e probabilmente sarete più confusi ma come si dice, anche “l’occhio vuole la sua parte”, quindi non temete, troverete la più adatta a voi e al vostro relax  e… prima di partire acquistate gli orecchini firmati Vrik Design, che più rappresentano la vostra estate e soprattutto la vostra spiaggia. Sarete protagonisti di un’estate da sogno a spasso tra Sicilia, Sardegna, Liguria, Campania e Calabria!

  1. La più bella è lei, la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, che vanta anche il titolo di quinta a livello europeo ed è l’unica italiana nella classifica mondiale. È protetta dalla Riserva naturale dell’Isola di Lampedusa. Vi incanterà con la sua spiaggia chiarissima e l’acqua cristallina, che ospita pesci e le uova delle tartarughe Caretta Caretta, una rara meraviglia, minacciata di estinzione a causa della atropizzazione delle coste. In questo paradiso indossate i nuovissimi “Pesce Perla” blu per sentirvi in simbiosi con gli animali marini della spiaggia. A clip americana con cabochon in vetro e pendente in pla, sono leggerissimi e bellissimi. Renderanno il vostro relax unico!
    Spiaggia dei Conigli
    PESCE PERLA BLU 1
  2. Siamo in Sardegna, precisamente a Cala Mariolu, Baunei. La conoscerete di sicuro ma non saprete forse che prende il nome dalla foca monaca che trascorreva qui le sue giornate, rubando sempre pesce dalle reti dei pescatori. Per questo motivo veniva chiamata “mariolu”, ladra appunto. Se la raggiungete in barca fate una sosta alla stupenda grotta Fico, se siete a piedi vi imbatterete su una sabbia dal colore rosato, mista a sassolini e in acque trasparenti. Non dimenticate gli orecchini “Clessidra” rosa, che nelle forme ricordano un po’ la fisicità di una foca.
    Cala Mariolu
    CLESSIDRA ROSA ANTICO 1
  3. Per la terza classificata rimaniamo sempre in Sardegna e vicino a Cala Mariolu, esattamente a Cala Gozorite. Se avete la barca scendete! Si raggiunge questo luogo solo a piedi e dopo una intensa camminata. Se siete appassionati di free climbing questa cala fa per voi, ha un pinnacolo di 140 metri!! Qui roccia e mare si fondono, dando vita ad un vero e proprio monumento naturale mozzafiato. Quindi zaino in spalla, scarpe comode e “ricci” alle orecchie! Con le scarpe chiuse sarete più protetti nel caso in cui vi doveste imbattere su quelli veri, infatti amano gli ambienti rocciosi.
    Cala Gozorite
    RICCIO VERDE 1
  4. Ci spostiamo in Sicilia, precisamente a Favignana, che fa parte delle isole Egadi. Gli scogli piatti e il mare trasparente di Cala Rossa vi conquisteranno, a tal punto che ne sentirete la mancanza al ritorno a casa. Se vi affascina il mondo delle rocce, edile e architettonico, non dimenticatevi di dare un’occhiata alle cave di tufo e portate con voi, le “stelle marine” rosse! Sarete in perfetta sintonia con questo eden.
    Cala Rossa
    STELLA3 (1)
  5. Chiudete gli occhi, immaginate una spiaggia bianca, acqua cristallina e i colori della macchia mediterranea. Riapriteli: siete a Stintino, a “La Pelosa”, in provincia di Sassari. Dopo aver ammirato tanta meraviglia, visitate anche l’isolotto che vedete in lontananza di fronte a voi e la sua Torre aragonese, che risale al 1500, in Sardegna ce ne sono diverse. Servivano per difendere le coste erano un sistema di comunicazione tra esse. Gli orecchini Vrik Design che si addicono di più a questa terra, sono il modello “torchon”. È disponibile in 16 diversi colori, tra i quali spiccano il blu, il celeste e il bianco.
    La pelosa
    TORCHON BLU 1
  6. In questi mesi abbiamo visto fenicotteri ovunque, perché non andare a Porto Giunco, a Villasimius, in provincia di Cagliari. Nello stagno di Notteri, c’è il regno di fenicotteri. Si tratta di un laghetto di acqua salata, ambiente ideale per questi uccelli. Riguardo la spiaggia, è fatta solo di sabbia chiarissima, lambita da mare azzurro. Scegliete “riflesso” color rosa per questo posto, i fenicotteri sono soliti riflettere la loro immagine sul lago.
    Porto Giunco
    PEPITA ROSA ANTICO 1
  7. Per la settima classificata ci dirigiamo in Liguria, a Sestri Levante, alla “Baia del Silenzio”. Le tinte pastello delle case dei pescatori vi ruberanno il cuore, specialmente se ve la godrete in barca. I borghi limitrofi sono ricchi di storia e cultura: incantevoli. Indossate “Goccia” per essere stilose anche in vacanza.
    baia del silenzio
    GOCCIA BIANCO 1
  8. Eccoci in Campania, nel Parco nazionale del Cilento, in provincia di Salerno. “Cala Bianca” a Marina di Camerota, è patrimonio dell’Unesco. La vegetazione qui è folta e rigogliosa, l’acqua limpida e la spiaggia ciottolosa chiara chiara. “Margherita” è l’orecchino ideale, del resto in questo parco non mancano fiori. Ci sono le primule di Palinuro, la Statice salernitana, la Campanula napoletana e la bellissima Ginestra del Cilento.
    Cala Bianca
    BIANCO 01
  9. Siamo in Calabria, per la precisione a Tropea, la regina della costa tirrenica, in provincia di Vibo Valentia. La riconoscereste tra mille, la spiaggia della “Rotonda”, con il suo scoglio di “San Leonardo”. Porto sicuro naturale, ospitava un tempietto circondato si dice, di ulivi benedetti. Inoltre nel lontano 1533 salvò l’imperatore Carlo V da una terribile tempesta. La sabbia che lo circonda è bianchissima e il mare turchese. Uno spettacolo! Per essere in pendant con questo scoglio fanno per voi i preziosi “Perla Conchiglia”.
    Scoglio san Leonardo
    CONCHIGLIA PERLA GRIGIO 1
  10. Fanalino di coda è la spiaggia di granelli di quarzo colorato, “Is Aruttas” a Cabras, vicino Oristano. Non resisterete al suo fascino specie se siete pratici di snorkeling, kite surf e windsurf. Per questo indossate orecchini colorati ma semplici, i “Pepita”, a lobo, dal design raffinato.
    is Arittas
    PEPITA AZZURRO CIELO 1

A voi la scelta e buone vacanze!

 

P.S. scoprite outfit perfetto da abbinare alla spiaggia che avete scelto!  https://blog.vrikdesign.com/tendenze-i-costumi-dellestate-2017/

 


Caterina Gildoni
Giugno 21, 2017
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Celeste chiaro o verde acqua, lungo o corto, monocolore o floreale. Ecco i consigli per l’outfit perfetto per i matrimoni di questa estate!

Gli sposi novelli amano i mesi estivi per festeggiare con parenti e amici il loro matrimonio e coronare il loro amore. Se nelle vostre fitte agende non mancano “save the date” di questo tipo prendete appunti per non passare inosservate, per essere eleganti e raffinate, insomma invitate bon ton sfoggiando un outfit perfetto.

  • Fate attenzione al vostro outfit, curatelo in tutto, soprattutto nei dettagli. Non indossate mai abiti bianchi, per non rubare la scena alla sposa, protagonista assoluta della festa, anche se avete il sospetto che il suo abito non sia total white ma avorio o colorato. Scegliete il nero se il ricevimento è di sera. Evitate il viola e il rosso o altri colori troppo appariscenti, potreste risultare fuori luogo. Le nuances più adatte  sono i colori pastello, ovvero il rosa, in particolare rosa cipria, il celeste chiaro e il verde acqua. Sarete invitate eleganti anche con abiti con fantasie floreali, meglio se piccole, considerando che sono un must della di questa stagione.
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outfit invitata
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  • Sì all’abito corto se la cerimonia è al mattino, ma non troppo. La lunghezza migliore è a ginocchio o appena sopra. L’abito lungo è out prima delle 17, dopo si può indossare tenendo bene a mente che si tratta di una cerimonia e non di una serata di gala o del red carpet. Siate sobrie e moderate! Dite no a scollature eccessive, a trasparenze indelicate e ad abiti da spiaggia o da discoteca. Se il rito è religioso e si svolge in chiesa, ricordatevi di non avere le spalle troppo scoperte. Portate una stola o una bella sciarpa di seta, potrà farvi comodo anche la sera dopo la cena, quando arriva un po’ di fresco.
  • Optate per la tuta se volete che il vostro outfit risulti particolarmente stiloso, specie se ha delle rouches, lo scollo a cuore, il pantalone a palazzo o le maniche a kimono. Si adatta a tutte le location. Se siete invitate a diversi matrimoni assicuratevi che nel vostro armadio ci sia un classico abito da cocktail, un tubino, dritto o con la gonna ampia, magari di pizzo o combinato, pizzo e seta o pizzo e organza. Per un casual wedding vi consigliamo lo spezzato, ovvero gonna lunga plissettata o di tulle e top. Si ai pantaloni ma non ai jeans, si tratta pur sempre di un ricevimento! Cercate di non indossare però pantaloni da ufficio, troppo seri, o con fantasie eccessivamente vistose.

 

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    GOCCIA BIANCO 1
    outfit invitata 2

 

  • Non dimenticatevi di manicure e pedicure, soprattutto se avete in mente di indossare i sandali. Fate in modo che il vostro make up non sia esagerato ma il più possibile naturale e che esalti la vostra bellezza e le vostre peculiarità. Se molto truccate gli occhi, non fate lo stesso con le labbra e viceversa.
  • Cappelli, cappellini o cerchietti sono ammessi dal galateo sono al mattino. Scegliete una acconciatura raccolta, visto il caldo di questi giorni, se avete capelli lunghi. Fatevi una bella treccia senza troppe lacche o tirature. Anche per le spose la moda del momento per i capelli è avere acconciature-non acconciature, ovvero capelli raccolti ma versatili, con uno stile informale, dallo spirito libero. Altrimenti raccoglieteli da un lato e dall’altro chiedete al parrucchiere di farvi armonio onde(le waves che hanno spessissimo le fashion blogger del momento) o fatevele da sole se siete capaci.

 

  • Lasciate a casa borse grandi, date libera uscita a piccole e piccolissime clutch o pochette o a tracolline con catene sottili. Se avete l’abito monocolor sceglietene una ricamata, floreale o impreziosita da lustrini, altrimenti mono o bicolor, se avete un abito colorato. Non necessariamente si deve abbinare alle scarpe. Il tacco è consigliato, ma se non riuscite a sopportarlo per più di un tot di ore portatevi un paio di ricambio, anche flat, come ballerine o sandali rasoterra, purchè siano eleganti. Se la cerimonia è casual potreste anche osare con paio di sneaker, ma attenzione a non esagerare!

Outfit

 

Vi abbiamo consigliato colori tenui e pastello.. ma non può mancare un tocco di personalità nel vostro outfit da invitata perfetta! Perché non indossare un bel paio di orecchini “cuore” firmati VRIK Design, per augurare agli sposi tanto amore e felicità? Oppure uno dei coloratissimi “clessidra”? Sareste perfette ad esempio, se con un abito combinato in pizzo rosa abbinereste un clessidra celeste chiaro. Ah, ovviamente ci sono anche bianchi. Sarebbero un bel regalo per la sposa in occasione del suo addio al nubilato!

Se volete sapere come sono realizzati gli orecchini VRIK Design leggete l’approfondimento.

 

Orecchini VRIK Design, li realizziamo così


Vrik design style
Giugno 8, 2017
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Interi o due pezzi, con fantasie floreali o a righe, ma anche vintage da personalizzare e rinnovare con un pizzico di fantasia. Ecco come saranno i costumi dell’estate 2017 da abbinare agli orecchini Vrik Design.

L’estate è alle porte, le temperature e il sole dei weekend appena trascorsi, avranno sicuramente portato molti a rinfrescarsi i piedi nell’acqua del mare e a spalmarsi la protezione per non scottarsi con il primo sole. Altri avranno sicuramente programmato con cura le tanto attese vacanze. Per chi ristorerà anima e corpo ad agosto ci vorrà ancora un bel po’ di pazienza, ma siccome Gotthold Ephraim Lessing ci ha insegnato che “l’attesa del piacere è essa stessa piacere” (lo avrete letto probabilmente scartando un bel bacio Perugina) perché non trascorrere un po’ del tempo che ci separa dal relax a scegliere un bel costume da bagno?

Costumi interi, non solo in spiaggia

I più ricercati di questa stagione sono i costumi interi, sono ritornati così di gran moda che vi dispiacerà usarli solo in spiaggia. Quelli monospalla e monocolor si possono utilizzare anche in abbinamento ad un paio di shorts di jeans o a vita alta. Se li avete, rispolverate anche i costumi ad uncinetto di mamme e zie, farete un figurone. Altrimenti optate per quelli stampati purché abbiano disegni piccolissimi meglio se fiorellini, fragoline, ananas, cactus e unicorni. Completate l’outfit con una gonna lunga e leggera, in lino e dai colori pastello.

I costumi a righe, sia orizzontali che verticali, si confermano tra gli evergreen sia nei modelli interi che nei due pezzi. I classici bianchi e blu sono stati arricchiti da molti stilisti, con dei ricami floreali, colorati e a rilievo. Altri invece hanno preferito la fantasia vichy, in bianco e blu, bianco e nere e bianco e rosso. Nelle passerelle si sono visti anche tanti volant che, abbinati ad un cappello a falda larga e ad un paio di occhiali da sole a farfalla, vi faranno sentire super chic. In alternativa ci sono quelli con le ruches. Se siete romantiche fanno per voi, specie se arricchiscono costumi dai colori chiari o con mini fantasie floreali. Che ne pensate di ruches e roselline?

Costumi a due pezzi, meglio vintage

Se non riuscite a cambiare e indossate da sempre il costume a due pezzi, assicuratevi che siano dal sapore vintage, con fantasie anni cinquanta, culotte a vita alta e un po’ sgambate per esaltare le vostre curve. Frugate in soffitta o negli armadi di mamma per trovare quelli a nido d’ape, ritenetevi fortunatissime se li troverete neri, gialli o rosa.

A quelli che vi sembrano ormai un po’ vecchi aggiungete dettagli che fanno la differenza, come bottoni al centro o ai lati, vicino ai fianchi per intendersi o un filo di piccoli pon pon: vi sembreranno nuovi e avrete anche risparmiato qualche soldino per la vacanze! Oppure dei fiocchetti, sia nelle spalline della parte superiore o inferiore, negli slip.

Un must per tutti questi modelli, sono i nuovissimi orecchini della collezione estiva 2017 VRIK Design. Sono leggerissimi esattamente come ci si sente quando siamo in vacanza in totale relax. Sbizzarritevi tra le conchiglie e i ricci. Disponibili in due colori, il primo in bianco e grigio, il secondo in verde e bianco, sono nichel free e ecofriendly, daranno un tocco di inconfondibile personalità ad ogni outfit estivo.


Vrik design style
Maggio 7, 2017
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Presentati lo scorso 6 maggio a Milano, i gioielli prodotti in esclusiva da VRIK Design per Theodora portano sogni e sorrisi ai bambini ricoverati.

Lo scorso 6 maggio a Milano in occasione del “Pic-nic di Theodora” sono stati presentati i gioielli prodotti in esclusiva da VRIK Design per Theodora.  Sono colorati, divertenti, ma allo stesso tempo eleganti e in più regalano sogni e sorrisi ai bambini ricoverati in ospedale grazie alla scelta di VRIK Design di devolvere una parte del ricavato dalla vendita dei gioielli alla missione della Fondazione.

Regalati dei gioielli unici che trasmettono gioia e allegria! Puoi scegliere i gemelli e gli orecchini Theodora nella variante cuore, naso, nasocuore disponibili nei brillanti colori del logo Theodora: arancione, rosso, blu, giallo e verde.

I gioielli VRIK Design sono realizzati con la stampante 3D grazie alla lavorazione dell’amido estratto da alcuni vegetali, sono ottenuti pertanto da risorse rinnovabili e biodegradabili. Le parti metalliche prodotte in Italia sono certificate nikel free e vengono applicate a mano grazie a una rigorosa tecnica.

Scopri come fare per averli su “Regali del Sorriso” oppure su VRIKdesign.

Dopo Milano i Pic-nic di Theodora continuano con altri due appuntamenti: il primo a Torino, domenica 28 maggio, Giardino delle Rose presso la Reggia di Venaria Reale, il secondo a Roma, sabato 30 settembre, presso i giardini del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri

La Fondazione Theodora Onlus opera in Italia dal 1995 per portare aiuto ai bambini in ospedale e le loro famiglie ad affrontare la difficile prova del ricovero grazie la visita dei Dottor Sogni, artisti professionsiti assunti e specificatamente formati dalla Fondazione per operare in ambito ospedaliero pediatrico. Ogni anno i 30 Dottor Sogni di Fondazione Theodora Onlus regalano magia, allegria, conforto e affetto ad oltre 35.000 piccoli pazienti ricoverati in 18 ospedali italiani.

Nel mondo Theodora è presente in 150 ospedali e istituzioni con 209 Dottor Sogni in altri 7 paesi: Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna, Bielorussia, Turchia e Hong Kong.


Vrik design style
Maggio 3, 2017
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Si chiamano Goccia Legno e sono i nuovi orecchini che Vrik Design ha ideato per celebrare la Festa della Mamma, una ricorrenza sentita e sincera dedicata alla figura più importante dell’universo femminile.

La seconda domenica di maggio, il 14 per la precisione, si celebra la Festa della Mamma, una ricorrenza molto sentita e sincera, dedicata alla figura più importante nell’universo femminile. Una prerogativa tutta italiana? Assolutamente no, visto che le mamme sono protagoniste un po’ in tutto il mondo con celebrazioni e feste, tanto che da febbraio a dicembre è un susseguirsi di eventi a loro dedicate. Si inizia in Norvegia la seconda domenica di febbraio per finire in Indonesia il 22 dicembre.

Per questa importante festa, Vrik Design ha realizzato Goccia Legno, un modello unico che entra a far parte della collezione di orecchini realizzati con una speciale stampante tridimensionale. La 3D printer utilizza il PLA, un biopolimero ottenuto dalla lavorazione dell’amido estratto da alcuni vegetali. Il materiale è totalmente biodegradabile ed è quindi a bassissimo impatto ambientale. Incredibilmente leggeri (gli orecchini pesano infatti solo 2 grammi) sono completamente Nikel free.

“Per la Festa della Mamma abbiamo modificato il PLA, utilizzando della vera polvere di legno micronizzata”, ha detto Vrinda Da Sacco, designer italiana che insieme a Riccardo Madini, ha ideato Vrik Design. “La scelta del legno non è casuale, tutt’altro, ha detto Da Sacco. “Abbiamo voluto associare le qualità del legno proprio alla figura materna. Il legno è il materiale naturale per eccellenza: è malleabile e versatile, ma al tempo stesso molto resistente. Ancora oggi ci può scaldare nelle fredde notti invernali o salvarci nel bel mezzo di una tempesta in mare. Un po’ come nostra madre, che con una carezza e un sorriso dolce, ci sorregge soprattutto nei momenti più difficili della nostra vita”, ha detto Vrinda Da Sacco.

Un inno alla vita e alla pace

La Festa della Mamma non è una festa religiosa. Da sempre, infatti, l’uomo ha riservato un ruolo speciale alla donna in quanto generatrice di vita. Sin dalla preistoria è stata adorata da diverse culture una figura di donna che rappresentava, con le sue forme abbondanti, l’immagine della fertilità e della vita. Babilonesi, greci, etruschi, romani hanno sempre venerato la figura della madre.

Ma quando nasce la ricorrenza moderna? La festa è nata negli Stati Uniti nei primi del Novecento, anche se già a fine Ottocento venne proposta da un’attivista pacifista la Giornata della madre per la pace. Iniziativa che doveva essere contro la guerra, ma che non riscosse il successo sperato. Il presidente USA Woodrow Wilson ufficializzò la Giornata della madre nel 1914 e stabilì che fosse celebrata la seconda domenica di maggio. Questa ricorrenza nacque dal desiderio di Anna Jarvis che iniziò già nel 1908 a celebrare una giornata in onore della propria mamma, una attivista a favore della pace. Nel giro di pochi anni questa festa ha fatto breccia nel cuore della gente, tanto da farla diventare, come detto, un giornata nazionale.In Italia, questa ricorrenza, è stata celebrata per la prima volta nel 1956 in Liguria, precisamente a Bordighera, in provincia di Imperia.


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Aprile 12, 2017
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Tra i simboli di Pasqua, le uova colorate sono senza dubbio tra le più diffuse. Oggi impazzano quelle di cioccolato e sono dedicate soprattutto ai più piccoli. E per le mamme? Ci ha pensato VRIK Design con Ovetto.

Celebrata dalle due più antiche religioni monoteistiche, il cristianesimo e l’ebraismo, la Pasqua cristiana commemora la risurrezione di Gesù. E proprio alla religione d’origine dobbiamo la nascita di una tradizione che dura da circa due millenni, da quando cioè i primi cristiani iniziarono a dipingere di rosso le uova decorandole con i simboli del loro credo per ricordare il sacrificio di Cristo. Una scelta ovviamente non casuale, visto che l’uovo significa la nascita di una nuova vita.

Ma è nel Medioevo che la tradizione della decorazione delle uova si è affermata. Nel periodo di Quaresima, i precetti alimentari della religione cristiana prevedevano infatti che non si consumassero carne e uova. Precetti che chiaramente alle galline non importavano nulla: loro le uova le facevano sempre. Non potendole mangiare, i credenti del tempo le facevano bollire e le decoravano. E quest’usanza è giunta sino ai giorni nostri tanto da essere molto sentita nei Paesi dell’Est europeo. Passeggiando per le vie di Varsavia può capitare di incontrare negozietti e piccole bancarelle ricolme di uova coloratissime. Addirittura ci sono artisti che svolgono solo questo mestiere e che realizzano vere e proprie opere d’arte.

Come si diceva all’inizio, da noi la simbologia religiosa è andata lentamente sfumando e in pochi, tra i più giovani, hanno vissuto la decorazione delle uova da portare in tavola il giorno di Pasqua. Oggi i bimbi scartano l’uovo più per il contenuto che per la bontà del cioccolato. E i grandi? Beh i più golosi, tipicamente i papà, possono rubare qualche pezzo di cioccolata approfittando della disattenzione dei figli tutti concentrati sul regalo. E le mamme? A loro ci ha pensato VRIK Design che quest’anno celebra la Pasqua con il lancio di Ovetto, gli esclusivi orecchini realizzati con una speciale stampante 3D che utilizza il PLA, un biopolimero ottenuto dalla lavorazione dell’amido estratto da alcuni vegetali. Il materiale è totalmente biodegradabile ed è quindi a bassissimo impatto ambientale. Incredibilmente leggeri (pesano solo 2 grammi) e totalmente Nikel free, gli Ovetto costano 25 euro e sono disponibili in sei differenti colori: bianco, arancione, celeste, giallo, verde e rosa.


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Aprile 6, 2017
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Come accadeva agli albori della civiltà, VRIK Design ha scelto la margherita per impreziosire la collezione primavera-estate 2017 dei suoi orecchini. Così il fiore della purezza e dell’innocenza è stato rivisitato in chiave moderna e inedita.

La margherita è senza dubbio uno dei fiori che nell’immaginario collettivo si lega indissolubilmente alla primavera. Il suo comparire nei campi e nei giardini ci ricorda che la nuova stagione, forse la più bella dell’anno, è iniziata. Secondo il calendario degli antichi sumeri (3.760 a.C.), l’equinozio di primavera era proprio il primo giorno del nuovo anno. Il mese di Nissan rappresentava il ritorno alla vita e alle attività e veniva celebrato con riti e feste che duravano giorni e giorni.

Ci piace pensare che anche nella fertile Mesopotamia i campi in prossimità degli argini del Tigri e dell’Eufrate, fossero colorati proprio dai fiori della margherita e che le fanciulle dell’epoca li usassero da infilare tra le ciocche dei loro fluenti capelli ricci. D’altro canto sono stati ritrovati reperti di antiche ceramiche egizie decorate proprio con l’inconfondibile fiore della margherita, così come sono emerse negli scavi del palazzo minoico sull’isola di Creta forcine d’oro per capelli impreziosite sempre con petali di margherita.

Come gli antichi artigiani orafi e vasai, Vrinda da Sacco e Riccardo Madini hanno scelto la margherita per impreziosire la collezione primavera-estate 2017 degli orecchini VRIK Design. Al posto dell’oro e delle ceramiche lavorati a mano, i giovani designer milanesi hanno impiegato un sistema innovativo basato sulla stampa 3D con PLA, un biopolimero ottenuto dalla lavorazione dell’amido estratto da alcuni vegetali. Disponibile in cinque colorazioni (bianco, arancione, fucsia, oro e celeste), la Margherita Vrik Design è un accessorio semplice e delicato al tempo stesso che ben si addice con la stagione appena inaugurata.

La margherita ha seguito la storia del uomo, così ci raccontano i reperti archeologici che sono giunti fino ai giorni nostri”, ha detto Vrinda Da Sacco. “In una sorta di gioco del tempo, ci è piaciuto riproporre un simbolo tanto antico quanto positivo rivisitato in chiave moderna e inedita”, ha spiegato la designer. “Oltre al processo di stampa e ai materiali impiegati, la margherita porta con sé molti significati, tutti positivi: la purezza e l’innocenza, la semplicità e la modestia, ma anche l’amore fedele e la pazienza. Significati che noi di Vrik Design abbiamo interpretato con un tocco di originalità”, ha raccontato Vrinda da Sacco.


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Marzo 31, 2017
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Dall’ideazione al prodotto finito, ecco tutte le fasi della produzione degli Orecchini VRIK Design. Il materiale impiegato è il PLA, una speciale plastica prodotta da risorse biodegradabili e a zero impatto ambientale

Gli orecchini VRIK Design seguono un processo produttivo molto rigido. La prima fase è quella dell’ideazione e della progettazione, durante la quale sono messe in campo tutte le competenze tecniche di Vrinda Da Sacco e Riccardo Madini. La seconda fase è rappresentata dalla prototipazione, viene cioè realizzato il primo campione dell’orecchino con una stampante 3D di ultima generazione.

Il pototipo viene poi analizzato e valutato secondo i seguenti criteri: peso, resistenze e lucentezza. Solo quando il campione supera la fase di test, l’orecchino è pronto per essere messo in produzione. Al temine della lavorazione, ogni pezzo attraversa il processo di finitura manuale, che consiste nel controllo delle texture, l’eliminazione di eventuali impurità e l’applicazione dei perni.

PLA, il materiale del futuro

Gli orecchini VRIK Design sono realizzati in PLA o acido polilattico, un materiale plastico generato dalla fermentazione del mais. Una sorta di plastica del futuro che essendo prodotta da risorse totalmente biodegradabili è a zero impatto ambientale.

La struttura interna degli orecchini a nido d’ape, è studiata per garantire massima resistenza e leggerezza. Al tatto, si percepisce distintamente la texture lineare creata dal processo produttivo, che esalta la corposità e la luminosità di ogni singolo pezzo. Monachelle, perni e clip sono in ottone, galvanizzati da aziende italiane, con certificazione nichel free.

Le due “anime” di Vrik Design

Partner nella vita e nel lavoro, Vrinda Da Sacco e Riccardo Madini sono laureati in Architettura degli Interni, con diploma post Laurea in Interaction Design. Sono creativi, innovativi, sempre alla ricerca di nuove fonti di ispirazione, amano giocare con i materiali e le forme, creando oggetti unici e di grande impatto visivo. VRIK Design, con la sua originale collezione di orecchini, è il loro primo progetto imprenditoriale, nato dalla grande passione di entrambi per la progettazione.


Vrik design style
Marzo 30, 2017
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Vere e proprie forme d’arte, gli orecchini Vrik Design nascono dalla creatività di Vrinda Da Sacco e Riccardo Madini. Realizzati con un processo di stampa tridimensionale sono anche totalmente biodegradabili.

A partire dall’introduzione del telaio meccanico a fine ‘800 fino alla produzione digitalizzata del 21° secolo, la manifattura dell’abbigliamento e degli accessori è stata caratterizzata da una sorta di rivoluzione tecnologica permanente. L’ultima in ordine di tempo è rappresentata dalla stampa 3D, una tecnica alla base dell’idea imprenditoriale di Vrik Design. È nella Milano del post-Expo, rinnovato crogiuolo della creatività Made in Italy, che prendono forma gli innovativi orecchini di Vrik Design, un progetto divenuto nel giro di pochi mesi una realtà produttiva che proprio nel 3D affonda le sue giovani radici.

Dal filamento colorato agli orecchini

Giovani radici come giovani sono i designer italiani Vrinda Da Sacco e Riccardo Madini, ideatori di Vrik Design. “I nostri orecchini non sono semplici accessori – raccontano Vrinda e Riccardo – sono dei veri e propri oggetti di design, attraverso i quai sperimentiamo, in modi sempre nuovi, identità cromatica, tattile e decorativa”.

I primi orecchini di VRIK Design sono nati quasi per caso, spiegano i due giovani designer. “Stavo mostrando a Riccardo un abito elegante che avrei voluto indossare nel corso di un evento importante”, racconta Vrinda. “Unico problema: non avevo gli orecchini adatti. Tra le diverse bobine della stampante 3D che stavano utilizzando per un progetto, avevano un filamento dello stesso colore del tessuto dell’abito di Vrinda”, spiega Riccardo. Ed ecco l’intuizione: perché non ideare e produrre un paio di orecchini ad hoc per l’occasione? “Ci siamo messi subito al lavoro, progettando un orecchino molto appariscente, la cui struttura si ispirava a due forme geometriche molto comuni: una sfera e un cubo. Lo abbiamo battezzato Il Cubosfera”.

Grandi, colorati, vistosi, gli orecchini color fucsia, perfettamente abbinati al vestito, nel corso dell’avvenimento hanno avuto un grande successo. Da lì all’idea di perfezionarne la struttura e stampare l’orecchino in tanti colori diversi, avviando così il loro percorso imprenditoriale, il passo è stato breve.


CHI SIAMO

Vrinda Da Sacco e Riccardo Madini sono due giovani designer italiani, partner nella vita e nel lavoro, laureati in Architettura degli Interni e con diploma post Laura in Interaction Design.

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